Il pranzo di Babette

Alla fine dell’Ottocento, in un piccolo villaggio della Danimarca, vivono due vecchiette che hanno deciso di vivere una vita senza privilegi e ricchezze. Guidano una piccola comunità religiosa, invocando ricordi degli anni passati quando loro padre protestante era ancora in vita. Un giorno arriva Babette Hersant, una cuoca francese dovuta emigrare perché considerata una communard e per questo ricercata dalla polizia.
Grazie alla sua cucina, le due vecchiette si affezionano immediatamente alla giovane cuoca, la quale diventerà come una parente stretta. Un giorno Babette vince una grossa somma di denaro, ma invece di ritornare nella sua Francia, decide di investire i soldi vinti per un pranzo capolavoro, che verrà ricordato nella memoria di tutti come Il pranzo di Babette.

“Un artista non è mai povero, sapevo di renderli felici dando il meglio di me”. 
Da questa frase, conclusiva del film, nasce il nostro spettacolo: riconoscersi “ricchi” e dare il meglio di noi!!!

 

da: IL PRANZO DI BABETTE
. Premi Oscar 1988: miglior film straniero
. Festival di Cannes 1987: Menzione speciale della giuria ecumenica
. BAFTA: miglior film
. Premi Robert 1988: miglior attrice protagonista (Stéphane Audran)
. Kansas City Film Critics Circle Awards 1989: miglior film straniero

 

 

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